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LA FRUTTA SECCA
Considerata un tempo "alimento dei poveri" perché spesso costituiva una delle pochissime fonti valide di sostentamento dei contadini, nel periodo invernale, è stata oggi rivalutata da medici e nutrizionisti quale interessante alleata per la nostra salute e il nostro benessere quotidiano.
La frutta secca è povera di acqua ma ricca di proteine, vitamine, sali minerali, grassi essenziali, fibre e zuccheri.

Assai energetica, è ideale da consumare come colazione o come spuntino, soprattutto in caso di attività fisica, ma è anche utile per affrontare con successo astenia o inappetenza.
Tuttavia l'alto tasso calorico non sempre la rende adatta a chi segue un regime dietetico controllato.
Le noci in particolare, sono ricche di grassi "salubri" quali gli omega tre efficaci nella riduzione del colesterolo. Contengono proteine, sali minerali come potassio, rame, selenio, fosforo, ferro e calcio, nonché vitamine soprattutto B ed E, dai ben conosciuti effetti antiossidanti.
La frutta secca inoltre è in grado di apportare un buon quantitativo di fibra vegetale, indispensabile per regolare il transito intestinale e per ridurre il rischio di contrarre alcune patologie, tra cui il cancro al colon.
Come inserire questo alimento all'interno del nostro pasto quotidiano evitando di cadere in sconsiderati abusi?
Innanzitutto evitare si mangiucchiare frutta secca alla fine dei pasti, meglio inserirla all'interno ad esempio sbriciolando un paio di noci nell'insalata, aggiungere qualche pinolo o mandorla nella macedonia o nello yogurt magro.

FRUTTA SECCA O FRUTTA ESSICCATA ?
Per frutta secca si intende quella protetta da guscio legnoso come le noci, nocciole, mandorle, pistacchi, arachidi, pinoli, noci del brasile, anacardi e pecam.
Sono frutta essiccata invece tutte le varietà di frutta polposa sottoposta ad essiccamento per essere conservata più a lungo: albicocche, prugne, uva sultanina, fichi e datteri.
La più importante differenza è nel contenuto di grasso, preponderante nella secca, virtualmente assente in quella essiccata.
Entrambe sono povere di acqua per cui possono essere conservate a lungo.


ARACHIDI
Calorie:
Proteine:
Grassi:
Carboidrati:
Fibra:
597
29
50
8,5
10,9

DATTERI SECCHI
Calorie:
Proteine:
Grassi:
Carboidrati:
Fibra:
253
2,7
0,6
63,1
8,7

Ricchi di vitamina A, buona alleata della pelle

MANDORLE
Calorie:
Proteine:
Grassi:
Carboidrati:
Fibra:
603
22
55,3
4,6
12,1
Consigliabili a chi soffre di stipsi per l'elevata quantità di fibra. Ricche di calcio, magnesio, fosforo, potassio e ferro. Ottima fonte di vitamina E.

NOCI
Calorie:
Proteine:
Grassi:
Carboidrati:
Fibra:
689
14,3
68,1
5,1
6,2
Ricche di grassi salubri e sali minerali (soprattutto rame e selenio), svolgono una efficace azione antiossidante, andando a contrastare i radicali liberi, responsabili tra l'altro dell'invecchiamento precoce.

NOCCIOLE
Calorie:
Proteine:
Grassi:
Carboidrati:
Fibra:
655
13,8
64,1
6,1
8,1

Ricche di vitamina E, l'anti-età per eccellenza

PINOLI
Calorie:
Proteine:
Grassi:
Carboidrati:
Fibra:
608
31,9
50,3
4,0
4,5
Ricchi di proteine, contengono buone quantità di sali minerali,
vitamine e fibra
PISTACCHI
Calorie:
Proteine:
Grassi:
Carboidrati:
Fibra:
608
18,1
56,1
8,1
10,6
L'elevata presenza di ferro li rende consigliabili agli anemici


 
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