Se
vuoi svegliare il metabolismo: «Cronodieta»
Ideata nel 1991 da Mauro Todisco, medico esperto di cronobiologia,
la scienza che studia come le funzioni dell’organismo varino
in base a fattori naturali: luce e buio, per esempio, stimolano
i ritmi circadiani, che regolano attività e riposo di molti
organi del corpo.
Per la Cronodieta, gli stessi cibi si assimilano in modo diverso
nelle ore della giornata, a seconda degli ormoni che si trovano
nel nostro sangue in quel momento.
Il programma
I carboidrati vanno riservati al mattino, quando si ha più
bisogno di energia: pane e patate sono adatti per la colazione,
mentre riso, pasta e farina di mais per il pranzo. Alla sera,
ok alle proteine (carne, pesce, uova e latticini). Sì alle
verdure, ma quelle più ricche di zuccheri non vanno bene a
cena (barbabietole, carote, carciofi, broccoli, rape, verze,
pomodori, peperoni, melanzane, spinaci, cipolle). La frutta
è ammessa fino a metà pomeriggio. Sì all’olio d’oliva, no
ai grassi animali (burro, lardo, latte e yogurt interi, formaggi
grassi, insaccati). Vino, birra e caffè solo con i cibi proteici.
Cosa promette Sfruttare al massimo i principi nutrizionali
degli alimenti, ottimizzando i processi metabolici dell’organismo,
per smaltire i grassi e restare in forma.
Funziona?
È la dieta che ha le basi più scientifiche. Distingue tra
chi ha prevalenza dell’ormone della crescita (GH) e chi ha
prevalenza del cortisolo: prima di seguirla, dovresti sottoporti
un esame del sangue per verificare i tuoi dosaggi ormonali.
Il GH favorisce lo sviluppo di muscoli e scheletro: se si
è in sovrappeso il grasso si deposita nella zona addominale;
viceversa, il cortisolo facilita il metabolismo di zuccheri
e grassi e si ha una struttura più adiposa e distribuita su
glutei e fianchi. D’altra parte, la Cronodieta è anche il
regime più teorico: la maggior parte di noi si trova nel mezzo
e l’andamento degli ormoni è molto ballerino. Tuttavia, si
può seguire il principio generale di consumare carboidrati
nella prima parte della giornata e le proteine nella seconda,
sfruttando sia al massimo le fluttuazioni ormonali, sia l’azione
specifica degli alimenti.
Obiettivo raggiungibile
Se sei abituato a pasti “tradizionali” (primo, secondo, contorno
e dessert), puoi perdere 2-3 chili in 15 giorni, più un 1
chilo in altre due settimane. Basta trasformarla in una blanda
dieta dissociata: dolci a colazione, a mezzogiorno pasta o
riso e contorno; alla sera minestrone, carne o pesce, anche
con un panino.
Per quanto tempo si può fare
Puo’ diventare uno stile alimentare abituale, per tenere il
peso sotto controllo senza l’effetto yo-yo delle diete dimagranti
in vista dell’estate.
Dov’è il trucco
Al mattino, passando dal riposo notturno all’attività, il
metabolismo aumenta: il cibo diventa subito energia. Pane,
pasta, biscotti, legumi vanno assunti entro le ore 15.00,
quando l’ormone cortisolo contrasta l’azione dell’insulina
e gli zuccheri hanno minore possibilità di essere immagazzinati
come grasso. Di sera invece, il tuo quadro ormonale favorisce
la “costruzione” dei muscoli: grazie al GH che è al top intorno
alle 24. Non solo: il metabolismo rallenta, richiede meno
energia perché ti stai avvicinando al riposo, quindi via libera
a pesce, carne, latticini e uova.
L’assenza di precise di quantità: nella Cronodieta si può
mangiare “a volontà” e quindi si rischia di esagerare.
Come integrarla
Col buon senso: individuare il proprio fabbisogno calorico,
impostare un programma di attività fisica (passeggiate, ginnastica
da camera, un paio di ore in piscina…).
Se vuoi provarla
Tutti i giorni Colazione: 200 ml di latte parzialmente scremato,
100 g di torta margherita.
Spuntino: 125 ml di yogurt magro alla frutta.
Merenda: 100 g spremuta d’arancia. Ammessi 20 g di olio extra
vergine d’oliva, 10 g di grana.
Pranzo 100 g di bucatini alle verdure, 200 g di insalata di
zucchine e sedani grattugiati oppure 150 g di gnocchi al pomodoro,
200 g di insalata verde mista oppure 70 g di tagliatelle al
pomodoro, 200 g di lattuga e pomodori oppure 40 g di pasta
e fagioli (20 g), 200 g di insalata di indivia e rucola oppure
80 g di risotto alle erbe, 200 g di pomodori e radicchio verde
oppure 100 g di pizza margherita, 200 g di insalata verde
mista oppure 60 g di tortelli al burro e salvia, 200 g di
melanzane alla griglia.
Cena 100 g di roast-beef all’inglese, 200 g di insalata di
pomodori e rucola, 50 g di pane intergale oppure 100 g di
bresaola al limone, 200 g di insalata di radicchio, 50 g di
pane integrale oppure 100 g di filetto alle erbe, 200 g di
insalata di spinaci novelli, 50 g di pane integrale oppure
150 g di scaloppine al limone, 200 g di insalata di fagiolini,
50 g pane integrale oppure 150 g di orata al cartoccio, 100
g di insalata di patate e prezzemolo oppure 100 g di fesa
di tacchino con bacche miste, 200 g di insalata di rucola
e pomodori, 50 g di pane integrale oppure 100 g di pollo arrosto,
50 g di patate arrosto, 100 g di insalata verde.