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Curare il diabete di tipo 2 con la dieta chetogenica

diabeteMolte volte per controllare o prevenire il diabete di tipo 2, si sente parlare della dieta chetogenica. Questa dieta prevede un’assunzione molto bassa di carboidrati. Nello specifico, riducendo l’assunzione di carboidrati porta ad abbassare lo zucchero nel sangue, che a sua volta, riduce la necessità di insulina che quindi riduce al minimo la resistenza all’insulina e la sindrome metabolica associata.

In questo modo, una dieta chetogenica può migliorare i livelli di glicemia. Questo punto di vista, rende, questo tipo di dieta, un modo molto più sicuro e più efficace per contrastare il consumo di cibi ad alto contenuto di carboidrati invece di usare delle iniezione di insulina.

La dieta chetogenica prevede:

  • 5% di carboidrati totali
  • 30% di proteine
  • 65% di grassi

Ma andiamo a vedere alcuni dei motivi principali per cui questa dieta non sempre risulta essere molto buona da seguire.

Mancanza di fibra alimentare

Il primo grande problema che si incontra con la dieta chetogenica è che si ha una grave carenza di fibra alimentare. Quasi tutte le verdure vengono escluse nella dieta (a parte le varietà a basso contenuto di carboidrati), e la frutta non è assolutamente permessa. I cereali, ricchi di fibre, sono anche loro non permessi, quindi questo vi lascia, principalmente, solo con proteine e grassi: due alimenti che non contengono fibra.

Poca energia

Un altro grosso problema con la dieta chetogenica è che ci sente senza energia per svolgere, ad esempio, programmia di esercizio fisico. Il corpo può utilizzare solo il glucosio come fonte di combustibile per l’esercizio fisico intenso e se non viene assunto tramite carboidrati, non se ne ha a disposizione.

Pertanto, la dieta chetogenica non è per chi vuole condurre uno stile di vita attivo con sessioni di allenamento regolare.

Si può soffrire di nebbia del cervello

Coloro che utilizzano la dieta chetogenica possono soffrire di nebbia al cervello. Ancora una volta, questo a causa del fatto che il cervello funziona principalmente grazie al glucosio. Alle volte, però, questo problema viene risolto dopo qualche settimana, quando il corpo incomincia ad usare i chetoni come fonte di energia.

Gli antiossidanti diminuiscono

Infine, a causa della mancanza di frutta e di verdura il proprio stato antiossidante va a diminuire drasticamente. Gli antiossidanti sono importanti per difendersi dai danni dei radicali liberi, quindi questo non è qualcosa da prendere alla leggera.

Conclusioni

Quindi, tenere a mente questi punti dato che la dieta porta alcuni rischi. Anche se la gestione della malattia può essere molto impegnativa, il diabete di tipo 2 non è una condizione di vita. È possibile effettuare semplici modifiche alla routine quotidiana per tenere bassi i livelli di zucchero nel sangue.

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