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Cucina etnica



 

La dieta mediterranea è un modello nutrizionale ispirato ai modelli alimentari tradizionali dei paesi del bacino del Mar Mediterraneo, in particolare Italia meridionale, Grecia e Spagna. Questi modelli hanno in comune un elevato consumo di frutta e verdura, pane, cereali, olio di oliva e pesce.


Il fisiologo americano Ancel Keys dopo studi e ricerche pubblicò negli anni '70 il libro "Eat well and stay well"


Egli si accorse che le popolazioni povere di alcune zone dell'Italia meridionale presentano un tasso di mortalità per malattie cardiovascolari molto inferiore rispetto alla popolazione americana. Si pensò che questo fenomeno fosse correlato all' abitudine alimentare dell'area mediterranea che venne considerata la più adatta a prevenire le malattie cardiovascolari.
La dieta mediterranea ha iniziato a godere di fama mondiale solo a partire dagli anni novanta.
Ancel Keys decise di stabilirsi in un piccolo borgo di pescatori in provincia di Salerno dove visse per quasi quaranta anni. È deceduto nel novembre 2004 all'età di cento anni.


La gran quantità di olio di oliva usata nella cucina mediterranea parrebbe controbilanciare almeno in parte i grassi animali. L'olio di oliva sembra infatti abbassare i livelli di colesterolo nel sangue.
Inoltre, si pensa che il consumo di vino rosso sia un altro fattore, in quanto contiene bioflavonoidi con potenti effetti antiossidanti.

La dieta mediterranea quindi non è uno specifico programma dietetico, ma un insieme di abitudini alimentari tradizionalmente seguite dai popoli della regione mediterranea. Vi sono vari paesi che si affacciano sul Mar Mediterraneo e le abitudini alimentari variano da Paese a Paese a seconda della cultura, delle tradizioni etniche e della religione.
Ma vi sono alcune caratteristiche che li accomunano:
Un elevato consumo di frutta, verdura, patate, fagioli, noci, semi, pane e cereali, l'uso dell’olio extra vergine d’oliva per cucinare e per condire, moderate quantità di pesce o carne, moderate quantità di formaggio grasso e yogurt intero, consumo moderato di vino durante i pasti.
Un' alimentazione basata su prodotti locali, stagionali, freschi.


ESEMPIO DI DIETA MEDITERRANEA (IPOCALORICA)
COLAZIONE

Una tazza di latte parzialmente scremato con una cucchiaiata di cereali

SPUNTINO

Un frutto fresco

PRANZO

Una porzione scarsa di pesce magro alla griglia, bollito o arrosto, oppure due uova (non fritte),
Una abbondante porzione di verdura cotta o cruda con un cucchiaino d'olio d'oliva,
Una fetta di pane integrale
Un bicchiere di vino

MERENDA

Un frutto fresco

CENA

Un piatto di cereali (riso o pasta 40 gr.),
Legumi (piselli, fagioli, fave, lenticchie 150 gr freschi o 40 gr secchi),
Un cucchiaino di olio d'oliva,
1 porzione abbondante di verdura,
Una fetta di pane integrale,
Un bicchiere di vino


COSA CONSUMARE GIORNALMENTE
Cereali integrali e tuberi: pane e pasta di frumento integrale, riso, mais, farro, avena, segale, orzo, grano saraceno, patate etc.

Legumi:
fagioli, piselli, ceci, lenticchie, fave, lupini, cicerchie, etc.

Frutta:
mele, pere, arance, mandarini, albicocche, pesche, uva, fichi, angurie, meloni, lamponi, fragole, castagne, noci, nocciole, mandorle, pinoli, pistacchi, etc.

Verdure e ortaggi: rape, ravanelli, carote, insalate, spinaci, cicorie, crescione, porri, asparagi, finocchi, bietole, carciofi, broccoli, cavoli, ramolacci, ravanelli, pomodori, melanzane, peperoni, zucchine, cipolle, etc.

Condimenti: principalmente olio extravergine di oliva. In dosi minori burro.

Erbe aromatiche: basilico, timo, maggiorana, origano, aglio, etc.

Latticini: latte intero di mucca o capra e formaggi.

Vino


UNA O TRE VOLTE ALLA SETTIMANA
Carne: prevalentemente bianca come pollo e tacchino. Inoltre coniglio, maiale e vitello.

Pesce: in prevalenza azzurro come acciughe, sardine, aringhe, aguglie, sgombri, spatole, etc.

Uova: utilizzate anche per la fare la pasta.

RARAMENTE
dolci e miele

RIPARTIZIONE DEGLI ALIMENTI
55-60% di Glicidi dei quali l'80% di glicidi complessi (pane integrale, pasta, riso, mais, ecc.) e il 20% di zuccheri semplici

10-15% di Proteine delle quali il 60% di origine animale (carni soprattutto bianche, pesce azzurro, ecc.) e il 40% di origine vegetale (fagioli, ceci, lenticchie e legumi in genere)

25-30% di Grassi (in prevalenza olio di oliva).

Frutta e verdura di stagione occupano un posto fondamentale perchè ricche di vitamine, minerali, antiossidanti e fibre.

La ripartizione dei pasti si articola normalmente su cinque momenti giornalieri: colazione, pranzo, merenda, cena, uno spuntino di metà mattinata.




Diciamo che più che definirla dieta viene definita come un corretto regime alimentare, una sana abitudine per vivere il equilibrio con il nostro corpo.
Ma devono sempre essere considerate e ben valutate le condizioni personali di salute.

 


 
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