Nella
Diversione Bilio-pancreatica si asporta una porzione di stomaco.
Viene deviato il percorso del cibo che passa direttamente
nel piccolo intestino. Di conseguenza si mescolerà con la
bile solo alla fine dell'intestino. La bile è necessaria a
digerire i grassi ed in parte i carboidrati; questi alimenti,
principali responsabili del sovrappeso, verranno assimilati
in misura ridotta, mentre liquidi, zuccheri, proteine verranno
assimilate normalmente.
L’intervento consiste in una asportazione parziale dello stomaco
che può essere effettuata trasversalmente, intervento originale,
o tubulizzando lo stomaco, variante chiamata “duodenal switch”.
Non viene asportata alcuna parte dell’intestino. La ricostruzione
gastrointestinale è del tipo ad "Y". In una parte della Y
passa il cibo, nell’altra la bile. Nella parte in comune cibo
e bile possono mescolarsi. Non esiste così nessuna porzione
dell’intestino inutilizzata. L’intervento non modifica l’assorbimento
degli zuccheri semplici ma se si introducono in modo errato
possono influire negativamente sulla riduzione di peso e causare
un parziale recupero dei chili perduti.
TIPI DI DIVERSIONE BILIO PANCREATICA:
Diversione biliopancreatica con resezione gastrica distale
secondo Scopinaro. Consiste in una resezione parziale dello
stomaco fino a ottenere un volume residuo variabile di 200-500
ml, e nell’asportazione della colecisti allo scopo di prevenire
la formazione di calcoli. L’intervento non determina l’asportazione
di alcuna parte dell’intestino. La ricostruzione gastrointestinale
consiste nel congiungimento dello stomaco con un tratto di
intestino tenue (ileo) precedentemente sezionato a seconda
dei casi, dalla valvola ileo-cecale. Il tratto di intestino
che rimane così escluso dal transito degli alimenti (tratto
biliopancreatico), viene a sua volta unito con il tratto alimentare
a 50 cm dalla valvola ileo-cecale, formandosi così il “tratto
comune”
Diversione biliopancreatica con resezione gastrica verticale
(duodenal switch) L’intervento differisce dal precedente in
quanto la resezione dello stomaco è verticale, risparmia il
piloro e i primi centimetri del duodeno, i quali vengono utilizzati
per la ricostruzione della continuità gastrointestinale Diversione
biliopancreatica con conservazione dello stomaco L’intervento
differisce dal precedente in quanto lo stomaco viene lasciato
intatto. Una variante di questo intervento prevede l’apposizione
di un anello intorno alla stomaco (bendaggio gastrico temporaneo).
L’anello è costituito da materiale riassorbibile che si dissolve
nell’arco di circa sei mesi.
OBIETTIVI: L’intervento ha l’obiettivo di far diminuire il
peso corporeo mediante una temporanea riduzione postoperatoria
dell’introito di cibo e una permanente riduzione dell’assorbimento
intestinale dei grassi e degli amidi. L’intervento non modifica
l’assorbimento degli zuccheri semplici, del latte e dell’alcol.
L’uso di tali alimenti può influire negativamente sulla riduzione
di peso o causare una recupero dei chili perduti e dove necessario
può servire per arrestare una eventuale perdita di peso eccessiva.
Un caso a sé è rappresentato dall’alcol, il cui assorbimento
intestinale è più rapido dopo l’intervento. Questo potenzia
l’effetto farmacologico dell’alcol, il cui uso deve essere
dunque attentamente controllato.
CAMBIAMENTI FISIOLOGICI:
Le feci e le flatulenze, molto maleodoranti, sono aumentate
nella quantità in rapporto alla quantità di cibo ingerito.
Tale fenomeno può essere moderato con misure dietetiche o
farmacologiche, e tende comunque a ridursi con gli anni.
Le evacuazioni quotidiane sono mediamente 2-3, con feci di
consistenza normale e in rapporto soprattutto all’introito
di liquidi e al tempo trascorso dall’intervento.
L’eccessiva produzione di gas può provocale talora senso di
tensione addominale. Raramente può avere cattivo odore dell’alito.
PRINCIPALI COMPLICANZE nel corso dei mesi ed anni successivi
all’intervento:
- Malnutrizione proteica (2%) legata ad un eccesso di effetto
o a cambiamenti delle abitudini alimentari. Se
la carenza è importante, complicanza rara ma grave
che necessita di trattamento medico e talora di nutrizione
per via venosa anche in regime di ricovero ospedaliero. In
alcuni casi la malnutrizione richiede un intervento di revisione.
- Carenze di vitamine, ferro e calcio se il paziente non assume
regolarmente le integrazioni prescritte.
- Anemia da carenza di ferro e/o Vitamina B12 e/o acido folico.
È legata principalmente alla esclusione dal transito del cibo
della maggior parte dello stomaco e dell’intero duodeno. Questa
complicanza può essere prevenuta o corretta con la somministrazione
per bocca o per via intramuscolare o endovenosa delle sostanze
carenti.
- Osteoporosi da carenza di calcio, dovuta anch’essa al fatto
che il cibo non passa più nel duodeno, sede principale dell’assorbimento
del calcio, ed eventualmente anche a carenza di vitamina D.
L’introduzione del calcio avviene attraverso il cibo (soprattutto
il formaggio), ma può essere necessaria un’integrazione con
compresse di calcio per bocca.
La vitamina D, ove necessario, deve invece essere somministrata
per via intramuscolare o endovenosa.
- Carenza delle altre vitamine che si assorbono insieme ai
grassi (liposolubili), in particolare la Vitamina A.
- Ulcera nel punto di unione dello stomaco con l’intestino
(ulcera anastomotica), che di solito si previene o corregge
con terapia medica, ma può richiedere un nuovo intervento
chirurgico in casi eccezionali.
- Episodi di diarrea che eccezionalmente può essere costante
e richiedere una revisione chirurgica.
- Sia pur raramente, malattie della regione anale, come emorroidi,
ragadi, ascessi e fistole peri anali.
RISULTATI: Con questo intervento si ottiene mediamente una
riduzione del 65-75% dell’eccesso di peso pre-operatorio,
con variabilità da caso a caso. È importante ricordare che,
a differenza di tutti gli interventi precedenti, la perdita
del peso e il mantenimento di esso a tempo indefinito si ottengono
in condizioni di dieta completamente libera con l’eccezione
degli zuccheri semplici.
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