Il
Gastric Pacer o pace maker gastrico (stimolatore gastrico)
è una piccola batteria con microchip contenuta in un involucro
metallico, ha piccole dimensioni e pesa 55 grammi. E’ stato
ideato dal dott. Valerio Cigaina con la finalità di curare
la grande obesità. L’intervento si esegue in laparoscopia,
si introduce il Gastric Pacer in una tasca sottocutanea nella
metà sinistra della parete addominale, l’elettrocatetere invece
viene introdotto nello spessore della parete dello stomaco.
Dopo l’intervento lo stomaco riceve segnali elettrici che
provocano contrazioni e pressioni che aumentano la sazietà.
Si attendono da 1 a 4 settimane per il completo adattamento
dei muscoli gastrici e la completa guarigione del tunnel muscolare
gastrico durante i quali il Gastric Pacer rimane spento.
Il Gastric Pacer deve essere tenuto tutta la vita, la durata
delle batterie è di circa 5 anni se non viene usato continuamente
ma programmato spento e riacceso.
Il primo trattamento al mondo con grastric pacer come terapia
della grave obesità è stato eseguito a Venezia-Mestre presso
l’ospedale Umberto I nel 1995.
Viene suggerito di ridurre l’alimentazione, di non mangiare
tra un pasto e l’altro, di non bere alcolici e bevande ipercaloriche.
Non sono stati riportati effetti collaterali, tutti i pazienti
hanno risposto con l’arresto della crescita poderale, la maggior
parte di loro hanno ottenuto un ottimo dimagrimento.
Il paziente sottoposto a stimolazione gastrica avverte il
senso di sazietà precocemente e più duraturo, questo gli permette
di alimentarsi in modo corretto, mangiando le giuste quantità
di cibo e gli consente di non provare lo stimolo della fame
tra un pasto e l'altro. La diretta conseguenza di questo nuovo
equilibrio dato dal Gastric Pacer è il calo ponderale, inoltre
la stimolazione gastrica non induce il metabolismo a rallentare
e a diminuire nel corso del trattamento come invece accade
nella dietoterapia e nella terapia chirurgica gastrorestrittiva,
anzi se ne registra un innalzamento.
Per funzionare al meglio il Gastric Pacer deve essere periodicamente
" regolato", la procedura è totalmente indolore per il paziente,
ma necessaria; con la regolazione il medico programma il Gastric
Pacer adattandone i parametri alla situazione clinica del
paziente. In media il tempo tra una modulazione e l'altra
è di circa un mese.
VANTAGGI:
eseguibile in laparoscopia non modifica la nè la fisiologia
nè la funzionalità dell'apparato digerente non provoca senso
di pesantezza, dolore gastrico o vomito non provoca complicanze
da patologia da malassorbimento discreto calo ponderale buona
stabilizzazione del peso e ottimo mantenimento a distanza
SVANTAGGI:
non è coperto dal servizio sanitario nazionale frequenti e
periodiche regolazioni dei parametri di stimolazione per ottimizzarne
il funzionamento e di conseguenza il dimagrimento
LE COMPLICANZE E I RISCHI OPERATORI / POST OPERATORI:
- Il rischio anestesiologico, tanto più alto quanto più grave
è il grado di obesità,
- I coaguli di sangue (embolia),
- La polmonite,
- Aritmia cardiaca ed infarto (a seguito dell'anestesia nel
post-operatorio)
-
Formazione di ematomi (raccolte o versamenti di sangue) in
prossimità o in corrispondenza dei tagli (laparoscopici o
laparotomici),
- Difficoltà di cicatrizzazione delle ferite, infezioni delle
ferite, rotture delle suture della parete addominale.
(Complicanze che si possono avverare come in ogni tipo di
intervento chirurgico in anestesia generale).
LE POSSIBILI COMPLICANZE LEGATE AL GASTRIC PACER:
- Infezione data dalla presenza dell'IGS o dell'elettocatetere
- Erosione della cute da parte dell'IGS
- Migrazione dell'elettrocatetere nello stomaco
- Guasti ai circuiti elettrici dell'IGS
- Guasti o danni all'elettrocatetere
- Dolore saltuario o persistente in prossimità della tasca
di alloggiamento dell'IGS
Avvertenze particolari:
- in gravidanza necessità di procedere allo spegnimento del
Gastric Pacer fino a dopo il parto
- alterazione dei parametri di stimolazione potrebbero derivare
dall'esposizione a forti campi elettromagnetici
- è fatto assoluto divieto di sottoporsi a risonanza magnetica
(se indispensabile il pacemaker va rimosso)
- necessità di spegnimento del pacemaker in caso di cure dentarie
mediante elettrobisturi per evitare di rovinare la batteria
- incompatibilità tra presenza di pacemaker cardiaco e pacemaker
gastrico.
 |
SITO
UFFICIALE: http://www.gastricpacer.com/
|