Irritabili, scontrosi, stanchi, ma anche sempre più grassi.
È questo il destino dei bambini e dei neonati che dormono poco,
e che magari guardano più Tv durante il giorno. A scoprire il
collegamento tra mancanza di sonno e obesità infantile (già
sospettata per gli adulti) è uno studio americano dell'Harvard
Medical School, pubblicato in Archives of Pediatrics and Adolescent.
I ricercatori, che hanno analizzato 915 neonati, hanno scoperto
che i bambini che dormono meno di 12 ore al giorno e guardano
più di due ore di televisione hanno il 16 per cento di probabilità
di diventare sovrappeso. Mentre chi dorme di più e guarda meno
televisione non arriva all'uno per cento di probabilità. Nello
studio, è stato misurato il peso ai bambini più volte fino ai
tre anni di età, mentre le madri regolarmente segnalavano quante
ore i loro figli dormivano e quanta televisione guardavano al
giorno. Da cui la deduzione che la mancanza di sonno può aumentare
il rischio di problemi di peso, stimolando gli ormoni che a
loro volta influenzano l'appetito, e inducendo quindi il bambino
a mangiare di più. Mentre guardare più televisione, va da sè,
espone il bambino al rischio della pubblicità sul cibo spazzatura,
che ha molte probabilità di influenzarne la dieta. "Abbiamo
bisogno di fare ulteriori studi", spiega il capo dei ricercatori
Elsie Taveras, "ma i nostri risultati ci consentono già di suggerire
ai genitori di rimuovere le televisioni dalle stanze dei bambini
e favorire una migliore qualità del sonno. L'obesità infantile
infatti, sta diventando sempre più un problema". "I neonati
sovrappeso", avverte Terence Stephenson, vice presidente del
Royal College of Paediatrics and Child Health, "diventano bambini
sovrappeso e poi adulti sovrappeso. Quello che dobbiamo appurare
ora è se i bambini che guardano la TV e dormono meno mangiano
di più e peggio. Personalmente ho questo sospetto".
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