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OBESITA' E TIROIDE


Essendo il sovrappeso il risultato di una alterazione tra entrate caloriche e spesa di energia è chiaro che il primo punto da prendere in considerazione nei rapporti tra obesità e tiroide è l'azione degli ormoni tiroidei sul dispendio di energia; l'azione degli ormoni tiroidei ( T3 e T4 ) sulla produzione di calore è da tempo conosciuta, basti pensare infatti che la misurazione del metabolismo basale (cioè della quota di energia spesa da un soggetto a riposo) è stata per anni l'unico mezzo per indagare, seppure indirettamente, la funzione tiroidea. Nell'ipotiroidismo si assiste ad una riduzione della spesa energetica di cui sono espressione la riduzione del metabolismo basale e l'intolleranza al freddo.
A livello del tessuto adiposo la carenza di ormoni tiroidei esplica due importanti azioni:
Diminuzione del catabolismo ( distruzione ) dei trigliceridi che sono i principali tipi di grassi che costituiscono la cellula adiposa.
Diminuzione dello stimolo allo scioglimento del grasso mediata dalle catecolamine
(adrenalina e noradrenalina).
A livello del compartimento idroelettrolitico si assiste ad una ritenzione idrica ed al conseguente sviluppo di edemi.

La tiroide è una ghiandola che produce quindi ormoni indispensabili al metabolismo dei carboidrati e dei grassi che concorrono a regolare il livello del colesterolo e delle vitamine nel sangue, il ritmo cardiaco, la digestione, l'attività muscolare e lo sviluppo sessuale. La sua insufficiente o eccessiva attività produce evidenti disturbi.

L'ipotiroidismo
(insufficiente attività della tiroide) provoca affaticamento, lentezza mentale e muscolare, bradicardia, scarsa crescita dei capelli, costipazione e aumento di peso.

L'ipertiroidismo
(eccessiva attività tiroidea) causa invece l'accelerazione del metabolismo, con dimagrimento, palpitazioni, diarrea, debolezza muscolare, nervosismo, estremo affaticamento, insonnia e tremore alle mani.

I disturbi della tiroide necessitano di cure specialistiche, di tipo farmacologico o chirurgico.

Alimenti benefici:
Agrumi, frutti di bosco, kiwi, peperoni e ortaggi a foglia verde che forniscono vitamina C, che prende parte alla produzione degli ormoni tiroidei.
Alimenti integrali e carne rossa che fornisce zinco, importante per la funzione tiroidea.
Latte, uova, manzo e farina di frumento integrale che contengono tirosina, indispensabile alla produzione degli ormoni tiroidei.
Le alghe ricche di iodio.
Cibi da evitare:
Arachidi, soia, verze, manioca che possono avere effetti negativi sulla tiroide.


Più dettagliatamente:

IPOTIROIDISMO

IPERTIROIDISMO


 
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