Le ovaie sono due piccoli organi delle dimensioni di una mandorla,
localizzati nell’addome inferiore (pelvi) e facenti parte
dell’apparato genitale interno femminile. In età fertile le
ovaie producono, a intervalli mensili, le cellule uovo (ovociti),
che, attraverso le tube di ciascun lato, arrivano all’utero.
Se qui non avviene la fecondazione da parte di uno spermatozoo,
la cellula uovo viene espulsa dall’utero e, insieme alle cellule
di sfaldamento della mucosa uterina, dà luogo al flusso mestruale.
In età fertile le ovaie producono gli ormoni sessuali femminili:
gli estrogeni e il progesterone. I tumori dell’ovaio sono
circa il 4 per cento di tutte le neoplasie maligne e una delle
principali cause di morte per tumori femminili.
Raggiungono un picco di incidenza tra i 50 e i 60 anni per
poi decrescere.
La sopravvivenza migliora se il tumore viene individuato in
fase precoce.
Il tumore dell’ovaio è asintomatico, soprattutto nelle fasi
iniziali. Per tale motivo, circa il 70 per cento di questi
tumori viene diagnosticato in fase avanzata.
I sintomi più comuni alla presentazione sono:
1) perdite vaginali atipiche;
2) perdita dell'appetito e calo di peso;
3) disturbi della digestione, senso di nausea e distensione
addominale;
4) gonfiore progressivo dell’addome, dovuto alla raccolta
di liquido nella cavità addominale, che prende il nome di
"ascite";
5) dolore nella regione addominale inferiore.
Anche se molte altre malattie benigne possono determinare
una sintomatologia simile, la presenza di uno o più di questi
sintomi deve comunque suggerire la necessità di sottoporsi
a una visita dal medico di base o dal ginecologo.
Le cause del carcinoma ovarico sono poco conosciute, ma certamente
è più diffuso tra le donne che non hanno mai avuto gravidanze.
Queste hanno un rischio di ammalarsi di circa il 30 per cento
in più rispetto a chi ha già avuto figli. Ogni gravidanza
riduce il rischio di circa il 10 per cento.
Sono considerati fattori di rischio per il carcinoma dell’ovaio:
1) trattamenti prolungati per la cura dell’infertilità;
2) menarca (prima mestruazione) in età precoce;
3) menopausa tardiva;
4) dieta ricca di alcool e grassi animali.